PUOI DIMAGRIRE: SOFFRI DI FAME NERVOSA? DIECI DOMANDE PER SCOPRIRLO!

Molti dicono che chi cura troppo l’esteriorità rischia di essere una persona superficiale….

….Altri rispondono: “Chi non sa prendersi cura del suo corpo non riuscirà neanche a rendersi cura del suo spirito!” e noi di www.puoidimagrire.com condividiamo in pieno!

Senza arrivare a comportamenti estremi da una parte o dall’altra, un fisico appesantito dai chili di troppo è , SENZA DUBBIO, un fisico trascurato, un segno che non stiamo veramente bene con noi stessi, che ci manca un equilibrio emozionale che…..andiamo a CERCARE NEL CIBO!

Ecco perchè forse una delle cause più diffuse del sovrappeso e dell’obesità è la cosiddetta FAME EMOTIVA, o FAME NERVOSA.

In cosa consiste?

Consiste nel far guidare i propri segnali di fame/sazietà non più dai naturali equilibri del corpo, bensì dalle nostre emozioni, tanto da non saper più ascoltare i SEGNALI NATURALI che il nostro corpo ci manda per farci capire cosa, quando e quanto dobbiamo mangiare per stare bene!

Ma come riconoscere se anche noi soffriamo di fame nervosa?

Ecco 10 domande che ci aiutano a scoprirlo!

  1. Ti sei mai accorta se la tua fame arriva all’improvviso, molto velocemente?

  2. Quando ti prende la fame senti la necessità di mangiare qualsiasi cosa ti trovi davanti?

  3. Quando mangi o fai uno spuntino, la maggior parte delle volte mangi senza soffermarti a pensare a cosa stai mangiando?

  4. Quando arriva la fame il tuo obiettivo è soddisfare te stessa?

  5. Hai mai sensi di colpa dopo aver mangiato?

  6. Fai mai l’esperienza di dover mangiare con urgenza quando vivi forti emozioni negative?

  7. Fai mai l’esperienza di dover mangiare per riempire un vuoto?

  8. Ti riempi di cibo velocemente con la sensazione di dover riempire te stessa?

  9. Hai mai provato a perdere peso, in passato, sperimentando però che i tuoi sfrzi fallivano perchè non riuscivi a non mangiare?

  10. Hai mai provato un senso di debolezza nell’evitare cibi che sai ti fanno male o nel controllare le tue porzioni di cibo?

Ok….se avete risposto di SI ad almeno 3 domande, state effettivamente sperimentando dei sintomi di fame nervosa.

E’ importante ammetterlo con voi stessi perchè NESSUNA DIETA potrà funzionare fino a che non avrete risolto questa questione!

Come?

Noi di www.puoidimagrire.com vi offriamo GRATIS una sessione telefonica personalizzata con un coach che vi aiuterà a RISOLVERE il vostro problema!

PUOI DIMAGRIRE ….IMPARANDO AD ASCOLTARE LA TUA FAME!

ph01747j1Dicevamo nello scorso articolo che una delle cose che prima di tutte ci viene in mente quando pensiamo a dimagrire è che…dobbiamo mangiare di meno…e questo, solitamente, non ci piace molto! Lo viviamo come una privazione, con un senso di sacrificio e dolore….ma è davvero necessario mangiare meno per dimagrire? O forse sarebbe meglio imparare a mangiare “quanto basta”?

Si…sembra bello a dirsi..ma come si traduce nella pratica? Come si fa sapere “quanto basta”?

Partiamo da un concetto importante: il nostro corpo è regolato in modo tale da darci chiari segnali di fame e di sazietà. Pensiamo ad un neonato..sa benissimo quando  ha fame e sa, altrettanto bene, quando la fame è stata saziata. E’ un istinto che serve a sopravvivere, è innato in ciascuno di noi. Ma allora..che succede quando cresciamo?

Succede che iniziamo a non ascoltare più i segnali del corpo e a mangiare per mille altri motivi diversi! Questo ci porta ad incamerare un numero eccessivo di calorie e al conseguente sovrappeso.

Che fare dunque? Per prima cosa bisogna rieducarsi ad ascoltare il nostro corpo e i segnali di fame e sazietà, e possiamo farlo attraverso un esercizio pratico molto semplice e molto efficace:

-creiamo il nostro personale “termometro della fame” in una gradualità che vada dal più affamato al meno affamato ad es. “crampi allo stomaco /abbastanza affamato /leggermente affamato / neutro / leggermente sazio / abbastanza sazio / pieno / pienissimo” (ognuno può farla come preferisce!)

-per un primo periodo di almeno 10 giorni dovete semplicemente imparare ad identificare in quale punto del termometro siete. Per far questo basta porsi la domanda “quanta fame ho adesso?”, fatelo 5/6 volte al giorno e annotate su un quaderno la risposta e l’orario così da imparare a riconoscere e distinguere i vari segnali del corpo e da avere in pochi giorni anche una mappa esauriente di come mangiate.

Nei prossimi articoli vi spiegheremo che uso fare di questa mappa per imparare ad utilizzare bene gli stimoli che il vostro corpo vi dà e proseguiremo con un esercizio più avanzato!

Coraggio , allora! Cominciate questi primi 10 giorni di allenamento!

PUOI DIMAGRIRE SCOPRENDO IL VERO SENSO DI SAZIETA’

 

42-15532817Un collegamento estremamente scorretto che molte persone fanno è che per dimagrire sia necessario mangiare di meno e, quindi, di conseguenza, rimanere con un perenne senso di fame. Questa opinione è tanto diffusa quanto scorretta! Anzi, per dirla tutta è anche nociva perché avere continuamente fame non fa altro che farci “innervosire” e portarci a desiderare, in modo quasi ossessivo, di mangiare. Perciò quando decidiamo di concederci uno sgarro ci gettiamo letteralmente sul cibo senza freni vanificando, magari giorni e settimane, di dieta e sacrifici!

Comportamenti come questi sono veramente molto comuni, li abbiamo provati tutti…ma allora come trovare un equilibrio? Il segreto sta nell’imparare a sentire il nostro VERO senso di sazietà, ovvero quei segnali che il nostro stomaco ci manda per comunicarci che il bisogno di cibo è stato saziato. Sembra facile? Cosa ce lo impedisce? Il fatto è che la maggior parte delle persone ha disimparato ad ascoltare i segnali di sazietà del proprio stomaco e spesso, invece, li confonde con altri tipi di segnali.

Possiamo distinguere almeno tre tipi di “segnali” di fame: 1) quelli provenienti dal nostro stomaco, che ci indicano che, effettivamente, abbiamo bisogno di introdurre cibo nel nostro organismo; 2) quelli provenienti dalla “gola” che, invece, ci indicano solo che una cosa ci farebbe piacere mangiarla (ma non che abbiamo fame!); 3) quelli provenienti da diversi stati emotivi possibili, come lo stress, il dispiacere, il nervosismo, che non hanno niente a che vedere con il bisogno di nutrimento e neanche con un piacere di gola, esprimono un bisogno di tipo mentale che dobbiamo imparare ad affrontare in modo diverso dal “riempirsi” di cibo. Imparando a riconoscere e distinguere questi diversi segnali puoi dimagrire senza troppe difficoltà! Nelle future pagine di questo blog noi di www.puoidimagrire.com, affronteremo come fare questa distinzione!