Una donna entra in un camerino per provarsi un vestito. Ne esce afflitta, con il vestito in mano. Si rivolge alla commessa chiedendo: “ha la taglia più grande”? Dal suo viso traspare la tristezza, nei suoi occhi la vergogna e la delusione: nonostante la dieta… è ingrassata ancora… perché?

Perché molte persone non riescono a seguire le diete e a dimagrire, anzi, finiscono per torturare se stesse e i loro corpi con un debilitante effetto yo-yo? Il problema è in chi segue le diete o nelle diete stesse?

Uno studio condotto da due ricercatori italiani docenti alla Boston University e pubblicato sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze “PNAS”, getta luce sulla questione: i cambiamenti cerebrali riscontrati in alcuni topolini sottoposti a cicli di astinenza e di abbuffate con cibi golosi  sono i medesimi indotti da cicli di astinenza e intossicazione da droghe.

 Così, ogni volta che la persona a dieta si concede uno strappo alla regola e mangia il “cibo proibito” finisce per assumere un comportamento corrispondente a quello del drogato che entra in crisi di astinenza e non riesce più a fare a meno della sua “dose”. Diretta consueguenza: la dieta va  farsi benedire…

Ma non c’è da stupirsi per questo risultato, Ovidio aveva già intuito da tempo che “ciò che è lecito non da piacere e ciò che è proibito infiamma!”.

 Allora c’è da chiedersi: se perfino Adamo difronte alla famosa mela non riuscì a controllarsi, le diete e le loro proibizioni sono la soluzione o , forse, senza saperlo, finiscono per creare il problema?



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Thursday, April 15th, 2010 at 11:13 am
Category:
dieta, dimagrire
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