Conosci la storia di Penelope, la moglie di Ulisse?

 

Penelope, poiché il marito era naufrago per mare con il suo esercito, era prigioniera nella sua stessa casa di un popolo di invasori; per non andare in sposa al capo di costoro, aveva escogitato questo stratagemma: dichiarò che si sarebbe concessa solo quando avrebbe ultimato di tessere la sua tela…così tesseva di giorno e disfaceva il lavoro durante la notte…

 

Cosa c’entra questa storia con il dimagrire???

 

Ebbene, uno studio dell’Associazione Italiana dietetica e Nutrizione Clinica ha individuato come uno dei PRINCIPALI OSTACOLI al dimagrimento naturale e sano, un particolare atteggiamento psicologico negativo verso il cibo (aha! Ci risiamo con le influenze del cervello sul nostro fisico!!!), che ha chiamato, per l’appunto, “effetto Penelope” o “sindrome di Penelope”.

Che in pratica sarebbe quel particolare e diffuso modo di fare (soprattutto fra le giovani) che vede sottoporre te stessa dal lunedì al venerdì a una ferrea dieta molto rigida, povera e squilibrata, che spesso mai nessun dietologo o professionista della nutrizione darebbe a una cliente; mentre nel weekend a una serie spropositata di eccessi in cibi e bevande…che non fanno altro che guastare il “duro (ma inutile, aggiungiamo noi!) lavoro” infrasettimanale.

Ma a quel punto, “per rimediare”, non ti resta che ricominciare con il supplizio settimanale dei digiuni, in attesa del prossimo weekend…

 

Il problema qui, è che si innesca un vero e proprio “circolo viziosoben lontano dalla buona e sana  educazione alimentare, che porta ad un rapporto distorto con il cibo e la nutrizione, a un cattivo funzionamento del metabolismo e che ha come effetto collaterale…quello di far salire l’ago della bilancia!

 

Ed è per questo che ti parliamo spesso di imparare:

      -a mangiare con consapevolezza ciò che ti piace

–        a riconoscere che “tipo di fame” hai

–         ad abolire le liste di “cibi proibiti”

–        a non gettare la responsabilità del tuo benessere psico-fisico solo sul cibo

–        a conoscere e degustare le tue emozioni

–        a desiderare con passione di raggiungere i tuoi obiettivi

 

Perchè un atteggiamento mentale sereno e propositivo ti aiuterà a conoscere o a ri-conoscere e instaurare nuove e sane abitudini, farle tue e a migliorare complessivamente lo stile di vita, laddove il dimagrimento sarà un piacevole effetto collaterale di un modo di vivere improntato alla salute e al benessere.



Author:
Time:
Monday, May 10th, 2010 at 8:17 am
Category:
cibo ed emozioni, dieta, dimagrire, news dal mondo, salute - benessere
Comments:
You can leave a response, or trackback from your own site.
RSS:
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
Navigation:

Leave a Reply