PUOI DIMAGRIRE DAVVERO SE EVITI IL “DIETING”

Chi di noi, per quanto non sopporti fare la dieta, poi non riesce a fare a meno di mettersi a stecchetto quando , guardandosi allo specchio, vede qualcosa che proprio non gli piace?

 

Eccoci qui: tutti a rischio DIETING.

 

Ma cos’è il dieting? E’ l’incapacità di smettere di stare a dieta.

 

Aspetta, aspetta…stiamo proprio dicendo che ci sono persone che non riescono a smettere di stare a dieta? E che questo è un problema? Ma come…di solito abbiamo il problema contrario, non riuscire  STARE a dieta!

 

Ok, ok..spieghiamoci meglio!

 

Il DIETING descrive la situazione di tutte quelle persone (la maggior parte) che crede di risolvere i suoi problemi con i chili di troppo attraverso diete fai da te, diete dell’ultimo minuto, diete ipocaloriche,  diete della moda del momento, diete che costringono a restringere eccessivamente la quantità e la qualità degli alimenti ingeriti.

 

Oltre al fatto, già ampiamente dimostrato, che questo tipo di diete non risolve il problema poiché non fanno perdere grasso ma solo liquidi e massa magra che si riprendono con pochissimo tempo, innescherebbero anche una “dipendenza” vera e propria per la quale poi, la persona, pur rendendosi conto che la soluzione reale e definitiva sta in un percorso a medio-lungo termine più equilibrato con il cibo che coinvolge anche la sfera psicologica, poi non riesce a farlo perché vede nella dieta l’unico vero “strumento di salvezza”.

 

Una nuova dipendenza, insomma, dalla dieta stessa che fa allarmare gli stessi dietisti dell’Associazione nazionale Dietisti che dichiarano:

Come si supera la dipendenza? «Andando oltre allo schema fisso delle diete e puntando al risultato nel medio-lungo periodo . Inoltre, non bisogna optare sempre per i cibi a bassissimo contenuto calorico: non saziano, e l’eccessiva ristrettezza può far scatenare il desiderio di abbuffata. A volte sgarrare un po’ fa bene, all’umore e al metabolismo».

 

 Bisognerebbe imparare a mangiare, come spiega Ambra Morelli, vicepresidente ANDID: «Non occorre “togliere”, piuttosto inserire nella dieta alimenti in modo corretto, equilibrato e vario. Le diete del divieto falliscono e oggi sappiamo che non hanno alcun senso: non ci sono cibi che fanno male, si deve saper scegliere con libertà che cosa mangiare più spesso. In questo modo la dieta diventa piacevole, gratificante ed efficace».

 

Insomma il messaggio è chiaro: smettere di imporsi delle alimentazioni severe e controproducente e imparare a mangiare bene come conseguenza di un sano rapporto con noi stessi!

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