AIUTO HO SGARRATO!!!!

 

Non dirmi che non ti è mai capitato! Finalmente hai raccolto le energie e la volontà necessaria per iniziare una dieta e dimagrire, ti metti tutta seria a seguire tutte le indicazioni alimentari, controlli il tuo peso sulla bilancia almeno una volta al giorno (se non di più!) per verificare la ricompensa ai propri sacrifici e poi…….arriva lui: lo sgarro!!!!

 

Magari un invito da un’amica, magari un momento di stress al lavoro, magari un’offerta a cui non si è riusciti a dire di no…in ogni caso ti concedi un bello sgarro e poi….ecco che arrivano i micidiali sensi di colpa. E insieme a loro arrivano tutte quelle belle frasi del tipo “vedi? tanto non ci riesco a seguire una dieta fino infondo”, “non sono capace, meglio lasciare stare”, “io non ho proprio forza di volontà”…ecc….

 

Questi pensieri non fanno altro che confonderti e aumentare il tuo senso di inefficacia e di frustrazione, pensare che fare uno sgarro equivale a non poter dimagrire è molto comune quanto….completamente FALSO!!!!

 

Non ci sarebbe niente , in sé, capace di farti arrendere…a meno che non tu non ti convinca del contrario! In realtà il senso di colpa è un’emozione con un’utilità molto forte.

Si, si ..hai capito bene: ho detto che il senso di colpa è utile! E ti spiego perché.

 

Ogni emozione, sia positiva che negativa, ha un messaggio che vuole comunicarci.

Nel caso del senso di colpa il messaggio è questo : “hai violato un valore per te importante!”.

Una volta che l’emozione ti avrà consegnato il suo messaggio e tu gli avrai mostrato di averlo capito…avrà portato a termine il suo compito e se ne andrà.

 

Ti faccio un esempio su di me per chiarirti i passaggi:

inizio una dieta e mi riprometto di non fare nessuna eccezione per i primi 30 giorni, dopo 15 giorni però c’è la festa di compleanno del mio capo in ufficio e io, avendo timore di sembrargli sgarbata a rifiutare la torta che mi sta offrendo la mangio e già al primo boccone ecco i sensi di colpa e di fallimento che arrivano. Che fare dunque?

  1. Riconoscere quale tipo di emozione negativa sto vivendo (nel mio caso riconosco che mi sento in colpa per aver mangiato la torta)

  2. Chiedersi “che messaggio positivo mi sta dando questa emozione? Da cosa mi vuole proteggere?” (mi rispondo che mi sta avvisando del fatto che ho infranto la promessa fatta a me stessa di non fare eccezioni per i primi 30 giorni di dieta e che mi sta proteggendo dal fatto che questa cosa passi inosservata e io posso rifarla, mi sta proteggendo dal mollare la dieta)

  3. Una volta chiariti i messaggi positivi che l’emozione voleva darmi chiedersiCosa posso fare, di pratico, per far capire alla mia emozione che ho compreso il messaggio?” (mi scrivo una lista di cose: fare più sport il giorno successivo, trovare un modo per poter rifiutare un dolce offertomi in modo garbato se dovesse ricapitare un’occasione simile, fare una cena più leggera ecc….)

  4. Scegliere una delle cose nella lista e farla il più presto possibile, così l’emozione capirà che il messaggio è stato recepito e potrà affievolirsi.

 

Sembra strano? I meccanismi della nostra mente sono molto affascinanti e conoscerli ci aiuta ad esserne padroni, ad essere più liberi di gestirli a nostro favore!

 

Attenzione, i passaggi vanno fatti in ordine e tutti e 4! Se ti fermi al secondo passaggio (cosa che solitamente fa la maggior parte delle gente) e invece di provvedere ti cominci a disperare l’emozione negativa tenderà ad intensificarsi! Prova per credere!

Capisci perché per dimagrire è essenziale conoscere meglio la nostra mente? Solo così potrai raggiungere davvero e in modo definitivo il tuo sogno!

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